Cosa sono i metamotori? 

I siti di metamotori, conosciuti anche come metasearch, aggregano e mettono in comparazione informazioni, prezzi, offerte e recensioni di hotel e altre strutture ricettive. I metasearch raccolgono su un’unica piattaforma le tariffe di molti portali di prenotazione, offrendo la comodità all’utente di visualizzare le varie proposte su un’unica pagina.

Quali sono i metamotori?

I principali metasearch sono Tripadvisor, Google e Trivago; vediamoli nei dettagli.

TripAdvisor

Con oltre 375 milioni di visitatori mensili unici, TripAdvisor è il sito di viaggi più grande del mondo. Gli annunci di metasearch di TripAdvisor assicurano che il tuo marchio sia prominente nelle ricerche che ti consentono di competere direttamente con gli hotel e con le OTA.

Tripadvisor Instant Book

La più grande alternativa OTA al mondo ora consente ai consumatori di prenotare direttamente dagli elenchi di metasearch. Questa strategia è un’arma potente nell’arsenale di qualsiasi compagnia di ospitalità in competizione con le OTA.

Google Hotel Ads

Google Hotel Finder è un ottimo modo per far apparire la tua pubblicità nell’ecosistema di prodotti Google. Può essere visualizzato nei risultati di ricerca e in Google Maps, rendendolo una strategia efficace per sfruttare il motore di ricerca più popolare al mondo.

Trivago

Trivago è un motore di metasearch con sede in Germania, con una forte quota di mercato in Europa e una crescente popolarità negli Stati Uniti. L’allocazione del budget agli annunci di metasearch di Trivago consente agli hotel di catturare un vasto pubblico in una piattaforma emergente.

Come ci si promuove?

Promuoversi sui metasearch non è affatto semplice. Se il budget allocato risulta troppo basso l‘annuncio potrebbe non essere visualizzato, probabilmente perché le OTA hanno investito di più. Se invece è troppo alto, e di conseguenza l’annuncio viene visualizzato, si corre il rischio di spendere troppo per la disintermediazione.

I maggiori portali online, quali Expedia e Booking, stanziano enormi budget per acquisire visibilità; tuttavia lo fanno simultaneamente per moltissime strutture in tutto il mondo. Sembrerebbe quindi una lotta ad armi impari, e, ad una prima analisi, effettivamente lo è.

Se analizziamo l’argomento a fondo però non si tratta di una “Mission Impossible”. Per riuscire nello scopo di sfruttare al meglio i metamotori, acquisire visibilità, e di conseguenza disintermediare, è necessaria una profonda conoscenza di questi strumenti.

La formula magica che vale per tutti purtroppo non esiste. Le variabili in ballo sono molteplici, dal tipo di struttura alla dimensione, dal numero di camere al luogo, dalle stagionalità ai trend turistici, e potrei continuare per ore.

È necessario quindi partire da un’analisi della propria struttura. Chi sono? In che contesto mi trovo? Che obbiettivo mi pongo? E soprattutto quanto sono disposto ad investire per raggiungere tale obbiettivo?

L’ultima domanda è fondamentale in quanto vi permetterà poi di valutare, quando paragonata all’incremento preventivato attraverso l’utilizzo dei metamotori, la sostenibilità e l’effettiva utilità dell’operazione.

Una volta stabilito che la strada dei metasearch può essere utile si passa all’analisi dei vari provider.

Conclusioni

Inizialmente i metasearch erano solo canali di marketing che non applicavano commissioni agli hotel, bensì addebitavano ai siti di prenotazione un costo per i click o le visite ricevute tramite essi. Negli ultimi anni i più grandi siti di metasearch, come ad esempio TripAdvisor e Google stanno implementando funzioni di prenotazione e pagamento, come le OTA, pur con le differenze del caso.

Erroneamente i metasearch e le OTA sono spesso considerate la stessa cosa; si tratta di piattaforme diverse tra loro, che attraverso strategie differenziate possono far migliorare la performance di un una struttura ricettiva. I viaggiatori utilizzano entrambe le piattaforme per cercare hotel sul web.

I metasearch rappresentano una grande opportunità per i gestori di strutture ricettive di competere con le OTA e rafforzare il canale di vendita diretta.

I dati mostrano che gli hotel stanno cercando di sfruttare questa opportunità e, analizzando i dati dei rendimenti economici, possiamo confermare che la strategia, se applicata correttamente, può essere efficace.

È importante analizzare attentamente le varie opzioni in base a tipo di struttura che si gestisce, e mirare sempre a un investimento equilibrato tra tutte le opzioni.