Nei nuovi modelli di business che stanno emergendo negli ultimi anni nel settore delle “locazioni” immobiliari, il contributo fornito da Airbnb rappresenta una buona percentuale del volume di affari generale che però – è bene chiarirlo una volta per tutte – non lo esaurisce completamente.

Un marchio come Airbnb ha acquisito notorietà e successo, tanto da identificare un intero segmento di business, stravolgendo in pieno il nostro modo di esprimerci.

Il luogo comune ha adottato il nome di questa famosa agenzia di viaggio (perché di questo si tratta) per riferirsi, in maniera più ampia e generica, ad un immobile in affitto, ad uno spazio abitabile a noleggio, ad un bed and breakfast locato, ad un affitta-camere con uso cucina, ad un piccolo appartamento o ad una villetta gestita da un host, il tutto sempre gestito da un padrone di casa.

Siamo ben lontani dunque dal rispetto del significato originale di Airbnb.

 

La storia di Firenze: città leader nel Airbnb

Secondo il Ladest (Laboratorio Analisi Dati Economici Storici Territoriali dell’Università di Siena) la città di Firenze è quella che, in assoluto, accoglie il maggior numero di Airbnb in Italia.

Oltre il 20% delle case dentro le mura ospita stranieri e turisti (ma anche universitari, ecc.) e così aumentano le persone che a Firenze acquistano casa…sono quasi 10.000 i proprietari di appartamenti in questa città.

Incrociando i dati ufficiali delle presenze presso le strutture alberghiere con il sensibile aumento dei pernottamenti presso le strutture extra-alberghiere si potrebbe affermare che gli Airbnb hanno letteralmente salvato Firenze dal collasso.

Sì, proprio così, perché acquistare ha salvato il capoluogo toscano.

 

Requisiti del perfetto “titolare di Airbnb”

Il profilo Airbnb per raggiungere e mantenere “successo” deve essere operativo e perfettamente aggiornato.

Cosa si richiede ad ogni proprietario al fine di poter ottenere questa etichetta di super padrone di casa? Sì, perché il successo in termini di guadagni richiede l’osservanza di vari accorgimenti e tanta professionalità. Non è dato improvvisare.

 

Tra i talenti che si richiedono ad un padrone di casa che vuole sfruttare al meglio il fenomeno dell’Airbnb rientrano:

– velocità con la quale si risponde ai messaggi e alle richieste degli ospiti;

– capacità di saper dare spiegazioni accettabili in caso di cancellazione della prenotazione;

– capacità di ottenere il massimo punteggio possibile – assegnato attraverso le stelline – da parte degli ospiti che hanno alloggiato nella struttura negli ultimi 365 giorni.

 

I dati odierni danno esatta contezza della grandezza del fenomeno dell’Airbnb, un fenomeno questo in progressione che, tra l’altro, promette di aumentare a dismisura.